401° Festino di Santa Rosalia
2025Grandi eventi culturali

Odd Agency cura la direzione artistica e la co-produzione di una celebrazione che rinnova la bellezza, la fede e la comunità di Palermo attorno al suo rito più antico, reinterpretandolo attraverso linguaggi contemporanei e nuove partecipazioni.
- Committente
- Comune di Palermo
- Luogo
- Palermo, centro storico
- Ambito
- Grandi eventi culturali
- Contributo ODD
- Direzione artistica e coproduzione
- Esito del progetto
- Un racconto collettivo articolato nelle tappe del centro storico.
Riconoscimenti
BEA Italia 2025
- Oro · Evento Culturale
- Bronzo · Celebrazione/Ricorrenza
400°+1 Festino di Santa Rosalia. ODD Agency e Terzo Millennio Progetti Artistici.
Il riconoscimento sul sito BEAInnovazione e visione artistica
Questa edizione ha portato avanti un’idea di bellezza “viva”, necessaria, radicata nella storia della città ma espressa attraverso linguaggi contemporanei: videomapping monumentali, drammaturgia originale, sound design immersivo, performance coreografiche e musicali, installazioni effimere e apparati scenotecnici di nuova concezione. Il carro-teatro, ispirato alla “Nave dei Folli”, è stato non solo simbolo visivo potente ma anche uno strumento narrativo e funzionale che ha garantito la piena visibilità delle performance lungo tutto il tragitto.



IL PRIMO VERO FESTINO DEL NUOVO MILENNIO
L’evento si è articolato in cinque tappe principali più una sesta tappa inedita. Ogni tappa ha combinato recitazione teatrale, coreografie, musica, proiezioni architettoniche e momenti di forte impatto emotivo. Oltre 100 tra artisti, tecnici, performer, scenografi, light designer, operatori di palco, attori, musicisti, autori e progettisti, aziende e professionisti dell’industria culturale hanno preso parte alla produzione. Un colophon che rappresenta una mappa delle competenze creative palermitane, molte delle quali riconosciute anche a livello nazionale e internazionale. Il 400°+1 Festino ha segnato un nuovo standard nella produzione artistica e tecnica dell’evento, combinando rigore organizzativo e libertà creativa. La scelta di un approccio cross-mediale ha permesso di coinvolgere il pubblico in un’esperienza immersiva, poetica e popolare. L’intero impianto si è retto su un’idea forte di bellezza condivisa, visibile e viva, che resta.




