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Tutti i lavori

Palermo Felicissima

2023

Musei e installazioni

Visitatori tra postazioni multimediali e soffitto affrescato a Palazzo Bonocore — Palermo Felicissima.

La prima mostra totalmente interattiva sulla Palermo della Belle Époque, che unisce tecnologie avanzate e installazioni immersive.

Committente
CoopCulture
Luogo
Palazzo Bonocore
Ambito
Musei e installazioni
Contributo ODD
Ricerca, curatela, progetto installativo e creazione dei contenuti
Esito del progetto
Un percorso sulla Belle Époque con installazioni interattive, proiezioni e realtà virtuale.

La Belle Époque palermitana

Palermo Felicissima è una mostra interattiva e cross-mediale nella quale la tecnologia, spettacolare e coinvolgente, diventa il mezzo per permettere al visitatore di interagire con un gigantesco archivio di informazioni sulla Belle Époque palermitana, per scoprire luoghi, eventi, persone appartenuti alla storia della nostra città, ma divenuti ben presto leggenda.

Un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta di Palermo nella Belle Époque. Un percorso espositivo che racconta un periodo breve ma ricco di avvenimenti, che ha profondamente cambiato la città, restituendo al mondo un’immagine di Palermo come luogo dinamico e pioneristico. È possibile visitare la mostra a Palazzo Bonocore, nel cuore del centro storico di Palermo.

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Palermo Felicissima si articola secondo 4 filoni tematici: Architettura e Urbanistica, Economia e Società. Il visitatore ha la possibilità di vivere un’esperienza coinvolgente grazie alla presenza di postazioni con tavoli, libri interattivi e schermi touch screen che illustreranno la storia, le maggiori trasformazioni urbanistiche e le grandi realizzazioni architettoniche, i settori economici e i fenomeni di costume della Belle Époque in Sicilia.

Un grande schermo curvo e immersivo racconta l’epopea della famiglia Florio con un film animato. Una stanza immersiva, grazie ad una proiezione a 360°, trasporterà il visitatore in un viaggio multi sensoriale che celebra l’estetica floreale e raffinata dell’Art Nouveau. Due postazioni con visori di realtà virtuale daranno infine la possibilità, a tutti i visitatori, di fare una “passeggiata virtuale” nella Palermo del 1892, fedelmente ricostruita, che restituisce alcuni scenari dell’epoca, dal Teatro Massimo in costruzione fino ai padiglioni della grande Esposizione Nazionale, oggi non più esistenti.