Suoni in estinzione
2021Show immersivi

Un videomapping immersivo che ha trasformato il Teatro Massimo di Palermo, uno dei teatri lirici più grandi d’Europa, in una tela virtuale dove la narrazione prende vita.
- Committente
- Teatro Massimo
- Luogo
- Teatro Massimo
- Ambito
- Show immersivi
- Contributo ODD
- Videomapping immersivo e performance di design generativo
- Esito del progetto
- Animazioni e immagini generate in relazione alla musica eseguita dal vivo.
Una performance di design generativo
Ciò che rende Suoni in Estinzione uno spettacolo unico nel suo genere è anche la performance di design generativo, che relazionandosi alle armonie e alle disarmonie prodotte dal vivo dai musicisti, dà vita a dei paesaggi visivi e sonori che si sovrappongono in tempo reale alle animazioni e alle composizioni prodotte in studio.
Un’esperienza immersiva straordinaria durante la quale i palchi, il soffitto e i teli olografici diventano le superfici di proiezione, avvolgendo interamente il pubblico con luci, suoni e la musica composta per l’occasione ed eseguita dal vivo da Giovanni Magaglio e Giulia Tagliavia.



Un pianeta da salvare
Nei secoli, molti musicisti hanno composto dei brani che si ricollegano ai fenomeni naturali nelle loro svariate forme: ma cosa ne sarà di queste musiche in un mondo sempre più minacciato dalla scomparsa progressiva di alcuni ecosistemi?
Suoni in Estinzione si interroga e interroga lo spettatore sul rapporto tra uomo, musica e ambiente e sull’evoluzione di questo rapporto in relazione ad un mondo che è sempre più artificiale, urbano e virtuale.


