Phos — Io sono fuoco
2024Show immersivi

Un videomapping immersivo e, nello stesso tempo, narrativo, tra recitazione, musica e illustrazione. Al centro, il racconto che, partendo dalla mitologia greca, affronta il rapporto fra l’uomo e il fuoco.
- Committente
- CoopCulture
- Luogo
- Parco Archeologico Di Segesta
- Ambito
- Show immersivi
- Contributo ODD
- Sviluppo dell’esperienza di videomapping immersivo
- Esito del progetto
- Uno spettacolo nel tempio di Segesta che integra recitazione, musica e illustrazione.
Il primo videomapping immersivo a Segesta
Phos – Io sono fuoco è un’istallazione immersiva di grandi dimensioni pensata per l’interno del tempio di Afrodite Urania al Parco Archeologico di Segesta. Il videomapping, complici le notti stellate su Segesta, crea un’atmosfera unica e magica all’interno del Tempio.
La performance prevede l’integrazione fra recitazione, musica, videomapping immersivo e illustrazione. Al centro del concept un testo teatrale inedito di Dario Muratore: questi, personificando il fuoco, invita il pubblico a riflettere sul suo valore. La narrazione, che parte dalla mitologia greca, esplora il rapporto tra l’uomo e il fuoco, utilizzando la tecnologia di ultimissima generazione per creare immagini che fioriscono dalle colonne, fiamme che accarezzano, ma senza ferire e simboli di rinascita.



IL FUOCO CHE DIVENTA RACCONTO
Quando si rompe l’equilibrio tra uomo e natura, il progresso può diventare distruttivo. Questo antico rapporto virtuoso viene ribaltato, e il Fuoco diventa un racconto che si immerge nel mito per cercare la sua ragion d’essere. Per esorcizzare il ricordo del devastante incendio che un anno fa si fermò a pochi passi dal Tempio di Segesta, ma carbonizzò la macchia mediterranea del parco archeologico, nasce uno spettacolo straordinario. Questo spettacolo cross-mediale tratta con reverenza il monumento, avvolgendolo in immagini che fioriscono dalle colonne, fiamme che accarezzano senza ferire e simboli di rinascita. L'idea alla base del concept è stata quella di valorizzare il sito del Tempio di Segesta trasformando un evento distruttivo in un progetto dal forte messaggio etico. Il fuoco, se usato correttamente, dà la vita, ma altrimenti può distruggere e diventare strumento di morte e devastazione. Il videomapping immersivo al Tempio di Segesta, tra recitazione, musica e illustrazione, rappresenta dunque un'opera che cicatrizza finalmente la ferita aperta un anno fa, mostrando come la natura può risvegliarsi e rinascere.


